Gianluca Dettori

ritratto di Gianluca Dettori

Tags

Socio imprenditore

About

Nome e Cognome
Gianluca Dettori
Il mio blog o il sito della mia societa', o quella per la quale lavoro
http://www.dpixel.it
Video intervista

- Clicca qui per vedere l'intervista; registrata il 12 aprile 2007

Le mie tre competenze principali

- Il team building: e' importante la qualita' delle persone, non solo per le competenze ma anche per gli aspetti caratteriali
- Avere una chiara visione unita a buona capacita' operativa
- Saper individuare correttamente le opportunita' di mercato

Chi sono

Nato nel 1967, mi sono laureato in Economia e Commercio con specializzazione in marketing e new media presso l'Universita' di Torino. Nel 1999 ho fondato, insieme ad Adriano Marconetto e Franco Gonella, Vitaminic, assumendo il ruolo di Chief Executive Officer e successivamente di Executive Director. Vitaminic si e' affermata come l’azienda leader in Europa nel campo della distribuzione digitale di musica via web. Ha raccolto la piu' importante community di artisti al mondo, anni prima di MySpace, con 150.000 band (per un totale di circa 500.000 musicisti), e cinque milioni di brani musicali distribuiti principalmente via web.
Si e' poi quotata in Borsa nel 2000, e nel 2003 si e' proceduto alla fusione con Buongiorno. La nuova azienda e' oggi uno dei principali operatori al mondo nel settore della distribuzione digitale su reti mobili.

Precedentemente, dal 1997 al 1999, sono stato Direttore Generale di Lycos Bertelsmann Italia, occupandomi del lancio del sito e dello sviluppo delle operazioni in Italia. Prima di approdare a Lycos Bertelsmann ho ricoperto la posizione di Direttore Marketing e Vendite di Italia Online SpA.
Di recente ho fondato dpixel, una societa' tecnologica che opera nel campo dei canali digitali interattivi e investe in start-up tecnologiche e media.

Qualche dettaglio in piu'

Ci sono grandi possibilita': Internet e' il centro di un fenomeno di trasformazione globale, che ha un impatto su ogni aspetto della nostra vita. Non e' un settore consolidato, per questo nascono continuamente nuove aziende. Nello stesso tempo ormai si tratta di un mercato con regole definite, per cui l'idea e la visione sono sempre importanti, ma serve anche la capacita' di fare azienda. Per questo motivo ho fondato Dpixel. La mia idea e' che pochi, in Italia, sono in grado di investire competenze qualificate nel mercato dell’innovazione tecnologica, che in Italia e' sostanzialmente nuovo. Dpixel quindi ha l’obiettivo di seguire la fase iniziale di sviluppo di una nuova azienda, quando questa nasce da un'idea, per poi portarla a un nuovo livello di crescita. Partecipo attivamente allo sviluppo, oltre a fornire eventuali finanziamenti.

Un momento particolare, che ti ha "acceso una lampadina"
Sono stati due, in realta'. Il primo e' stato quando, a 17 anni, ho avuto il privilegio di fare un anno di liceo in California. Era l'84, e ho avuto la possibilita' di usare un Apple II, uno dei primi personal computer. Inoltre il liceo americano permette di studiare le materie che vuoi, e io ho seguito, tra le altre, fotografia e musica, ma anche programmazione in Basic. Il secondo e' stato quando, dopo l’Università, ho avuto l'occasione di andare a lavorare in Telemedia, una societa' Olivetti che si occupava di convergenza e nuovi media, che era proprio cio' di cui mi volevo occupare.

Le tre qualita' fondamentali di un imprenditore
Un elemento importante e' la fortuna. A volte ci sono combinazioni di eventi, nel bene o nel male, che non puoi prevedere. Nello stesso tempo si tratta di essere al posto giusto nel momento giusto, e questo non e' mai casuale. Per cui la fortuna bisogna sapersela costruire. Poi ci vuole anche molta caparbieta'. Devi credere nella tua idea, tanto da convincere le persone che hai intorno, spesso anche quelle con cui lavori. Infine servono capacita' personali e competenze specifiche.

Qual è stato l'errore piu' importante che hai fatto?
In Vitaminic siamo stati un po’ troppo caparbi. Avevamo una visione precisa, peraltro giusta, di come sarebbero andate le cose, e non abbiamo colto alcune opportunita' che in quel momento sembrava ci portassero fuori strada. Per esempio non abbiamo valutato correttamente le possibilità offerte dalle suonerie per cellulari. Non ci sembravano neanche musica, per cui non abbiamo dedicato a questo settore l’attenzione che avrebbe meritato. Comunque di errori ne ho fatti tanti. Mi fa piacere parlarne anche perche' in Italia c'e' una cultura dell'errore un po’ punitiva. Invece e' normale fare degli errori. L'importante e' imparare, progredire e poi migliorare.

E quale invece l'intuizione migliore?
Vitaminic e' stata fondata su un'intuizione giusta. Oggi tutti sappiamo cos'e' la musica digitale. Siamo abituati ad ascoltare MP3 con player come l'iPod. Ma quando abbiamo iniziato, nel 96/97, era un fenomeno molto di nicchia.

Il tuo imprenditore modello
Parlando dei grandi guru devo citare Steve Jobs. Non solo ha visione e capacita', ma e' eclettico. Ha fatto cose molto diverse, compresa un'azienda che sta trasformando il mondo del cinema.

Un consiglio personale per chi ci sta provando
Viviamo in un momento di grandi opportunita'. Quello che vediamo dentro lo schermo del computer e' un media globale, e questo non va sottovalutato. In Italia c'e' un po’ la tendenza a pensare alle piccole nicchie, mentre oggi fare impresa a livello globale e' possibile anche ad aziende italiane.

Qualche dettaglio personale su di te
La mia passione principale rimane la musica. Mi piace ascoltarla, andare ai concerti, e continuo a suonare la batteria in un gruppo. E mi piace il surf, in tutte le forme: windsurf, kyte surf e snowboard.

Approfondimenti

- Business Week online: The stars of Europe
- Wittgenstein: Come guadagnare, o provarci, con la musica online in Italia
- David Greenwald, Gianluca Dettori: "Fare marketing con Internet", Apogeo, 1998 (fuori catalogo, recensione. Gianluca definisce questo testo "antichita'", ma anche per questo sarebbe interessante rileggerlo oggi :)

Cronologia

Membro da
3 years 14 weeks