- Clicca qui per vedere l'intervista; registrata il 14 Marzo 2007.
- Primissima fase di start-up
- Tecnologia/visionario
- Product development
Sono nato nel 1967 a Napoli. Ho studiato Computer Science alla Harvard University per un semestre accademico, e mi sono laureato in Ingegneria presso l’Universita' Federico II di Napoli.
Nel 1991 sono diventato manager in Procter & Gamble, nella sede francese. Nel 1993 sono tornato a Milano, in McKinsey & Co. Nel 1995 sono stato assunto da Comau SpA, un produttore italiano di attrezzature per l’automazione industriale, dove sono diventato Direttore Vendite per il Sud America, con sede in Brasile.
Nel 1998 ho deciso di tornare in Italia per seguire un’idea imprenditoriale: Let’s TV. Si trattava di un network di televisione digitale, non basato sul web, rivolto al mercato delle imprese. Ho poi venduto l’azienda a Euphon nel 2000.
L’anno successivo, il 2001, ho fondato Tipic Inc., con l’obiettivo di promuovere la visione di un web popolato e vitale. Poco dopo, infatti, Tipic ha presentato Splinder, che sarebbe diventata la principale la piattaforma per blog in Italia, con la community piu' estesa e attiva: oltre cinque milioni di utenti unici al mese.
Nel 2003 sono diventato Member of the Board della Jabber Software Foundation.
Nell’ottobre del 2006 ho venduto Tipic Inc. a Dada SpA, che e' parte del gruppo Rizzoli Corriere della Sera.
Attualmente cerco di capire come le nuove tecnologie stiano plasmando le nostre vite.
Parlo italiano, inglese, francese e portoghese.
Dopo la vendita di Tipic, mi sono concesso un po' di tempo per cercare di capire la "big picture". Sto leggendo libri microbiologia e Intelligenza Artificiale, e trovo che sia rigenerante, dopo aver passato cinque anni concentrato sulla costruzione della community di Splinder, sui blog, l'Instant Messaging e il web in generale. Sono cambiate cosi' tante cose, in questi cinque anni, e tanti campi diversi si sono avvicinati sempre di piu'. Credo ci siano delle importanti opportunita' per chi riuscira' a individuare prospettive di sviluppo innovative. I miei amici mi chiedono cosa faro', e soprattutto a cosa mi servira' aver studiato questi argomenti. Ma, davvero, non lo so. Come posso saperlo prima di aver imparato e capito cio' che non conosco ancora?
Un momento particolare, che ti ha "acceso una lampadina"
Durante la mia formazione ho avuto la fortuna di fare un semestre di studi ad Harvard. Avevo gia' iniziato a programmare, ma li' ho studiato Computer Science e ho imparato a programmare bene. Non solo: ho anche visto che c’era chi guadagnava da questo lavoro. Ho capito quindi come mettere insieme tecnologia e business, e che in questo modo avrei potuto perseguire i miei obiettivi, realizzare cio' che mi interessava. Quando poi e' "esploso" il fenomeno Internet, ho pensato che era quello che volevo fare assolutamente.
Le tre qualita' fondamentali di un imprenditore
Devi essere al posto giusto nel momento giusto, altrimenti la tua azienda non ha valore. Ma il punto e' interpretare i momenti, e capire dove va il mercato. Ci vogliono dunque tenacia da una parte, flessibilita' e adattamento alle circostanze dall’altra. Tutto questo e' possibile se si seguono le proprie passioni e si e' abbastanza lucidi e razionali da capire in ogni momento la situazione nella quale si trova la propria azienda.
Qual e' stato l’errore piu' importante che hai fatto?
Nella prima azienda che ho creato, Let's TV, abbiamo sviluppato un prodotto che doveva essere acquistato da altre aziende. Siccome richiedeva un investimento importante, le decisioni da parte dei clienti richiedevano tempi lunghi, quindi non mi era possibile sviluppare i miei progetti in modo indipendente. Ero bloccato e non potevo andare avanti se non quando i clienti avessero comprato. E' stata una grande lezione: mai legare il successo della propria azienda a fattori sui quali non si ha il controllo.
E quale invece l’intuizione migliore?
E' successo nei primi mesi del 2001, e l'ho raccontato nell'articolo The lonely net. Mi sono reso conto che navigare sul web era un'esperienza che ho definito "solitaria". Le persone non erano interessate tanto a leggere e basta, quanto a sapere cosa stanno facendo gli altri, cosa stanno guardando e cosa stanno dicendo. Cosi' ho creato un’azienda, con i miei soci, che seguisse completamente la mia passione, che era far dialogare le persone on-line. Cosi' e' nata Splinder, che e' poi diventata la piu' grande piattaforma di blog in Italia. A fine 2006 avevamo quasi sei milioni di utenti unici mese, un risultato veramente interessante.
Il tuo imprenditore modello
E' una persona che non e' diventata molto famosa, ma si e' creata totalmente da sola. Era il padre di una ragazza che avevo conosciuto in America quando ho studiato li'. Partito da zero, aveva lavorato parecchio, e dopo 20 anni aveva venduto la sua azienda a una multinazionale, per poi ritirarsi a vita privata e fare beneficenza e attivita' sociali. Mi aveva colpito il fatto che, pur essendo estremamente ricco, faceva lavorare i figli in maniera che guadagnassero i soldi che gli servivano, per esempio per le vacanze, e ne capissero il valore.
Un consiglio personale per chi ci sta provando
Bisogna provarci, e convincersi che ce la si puo' fare. Le cose si possono fare, per esempio, anche sviluppando gli applicativi a Napoli, come abbiamo fatto noi. Pero' e' necessario sapere che il mercato vero e' da un’altra parte. Bisogna assumere un po’ quella connotazione a "geometria variabile" che hanno tipicamente gli israeliani o gli svedesi: come noi hanno un mercato nazionale di dimensioni ridotte, ma sono molto attivi nelle tecnologie. Cosi' realizzano prodotti che possono essere venduti ovunque, a partire dagli Stati Uniti, che e' il mercato, di fatto, piu' avanzato. Infatti, per i primi anni, le vendite dei nostri software sono state effettuate solo negli Stati Uniti, e qualcuna in Asia.
Qualche dettaglio personale su di te
Mi piace leggere romanzi di fantascienza, oltre che saggi e letteratura su scienza, tecnologia ed economia.
Se *davvero* volete sapere qualcosa di più su di me, ecco qualche intervista, in inglese e italiano:
- (EN) Con BAIA
- (EN) Con Shel Israel
- (EN) Con Jabber SF
- (IT) Con Alberto D'Ottavi
- (IT) Con Sky Italia
- (IT) Con Sergio Maistrello
- (IT) Con Face2Face
Altri scritti
- (EN) The Lonely Net - Aprile 2001: Cosi' e' nata l’idea di Tipic e Splinder
Commenti recenti
1 settimana 3 days fa
2 weeks 6 days fa
19 weeks 1 giorno fa
1 anno 6 weeks fa
1 anno 7 weeks fa
1 anno 7 weeks fa
1 anno 8 weeks fa
1 anno 10 weeks fa
1 anno 10 weeks fa
1 anno 10 weeks fa