Si è conclusa con un grande successo di pubblico e media, il 22 novembre a Roma, l’edizione 2009 della Global Entrepreneurship Week, con un Barcamp (una conferenza “destrutturata” sulla tradizione dell’Università di Stanford, in cui, senza una rigida scaletta degli interventi, nessuno è solo spettatore) organizzato presso la LUISS. Ma la Week era iniziata al meglio il 16 a Pisa con un evento sul Research in Italy, evoluzione dinamica del Made in Italy, come soluzione strutturale alla crisi contingente.
Anche quest’anno il movimento, di persone e di pensiero, globale, generato dalla Week ha visto coinvolti 80 Paesi, migliaia di partner, milioni di partecipanti e realizzate più di 25.000 attività. Sette giorni, quattro obiettivi: Ispirare (Inspire) i giovani rendendo la scelta di una vita da imprenditori innovatori un’effettiva opportunità di carriera, Connettere (Connect) a livello globale, Trasferire modelli di successo dando il buon esempio (Mentor), Coinvolgere (Engage) i policy-maker. Quest’anno in Italia è anche intervenuto Carl Schramm, Presidente della Kauffman Foundation, per l’unica “puntata” fuori dagli USA dopo aver aperto a Londra con Gordon Brown e il Principe di Galles. E’ intervenuto il Presidente della Camera Gianfranco Fini, il Sottosegretario Gianni Letta, l’Ambasciatore inglese Eduard Chaplin e il Console americano di Firenze Mary Ellen Countryman.
L’Italia inoltre ha partecipato a due delle attività ufficiali a livello globale: con la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia al Global Innovation Tournament lanciato inizialmente dall’Università di Stanford sul tema “risparmiare divertendosi” e, con un progetto di Intesa San Paolo, al Global Cleantech Open Ideas Contest in cui il nostro Paese è stato l’unico in Europa tra i finalisti oltre alla Danimarca, insieme a USA, Cina, Nuova Zelanda, Israele e Puerto Rico, che poi ha vinto.
Gli eventi italiani hanno coperto diverse regioni: Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Sardegna, Campania, Lombardia, Piemonte e Veneto e c’è stato anche un evento cross-border con la Global Entrepreneurship Week di Slovenia e poi l'Argentina.
Tra tutti gli eventi, due in particolare hanno visto il coinvolgimento dei potenziali imprenditori innovatori di domani: I Realize, evento realizzato da TOP-IX e Politecnico di Torino, nell'ambito del programma di sviluppo della cultura e dell'imprenditorialità legate a Internet e Innovation Camp, organizzato da Junior Achievement e Nokia con i ragazzi delle scuole superiori di Milano sul tema Smart in the City, nuove idee per migliorare la qualità della vita nelle città.
Molto interessante la presenza a tutti gli eventi di BEST il programma dell’Ambasciata americana nato per favorire il cambiamento culturale nelle giovani generazioni di scienziati con un progetto imprenditoriale, che dà l’opportunità di una full immersion di sei mesi nella Silicon Valley.
Tutti gli eventi hanno coinvolto universitari e studenti delle scuole superiori, ragazzi e ragazze creativi e innovativi, entusiasti di cimentarsi con una nuova sfida, per nulla preoccupati o timorosi di mettersi in gioco.
Questo fa decisamente ben sperare per il futuro del nostro Paese.
Intanto già si lavora all’edizione 2010!
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Commenti
complimenti per l' organizzazione
queste iniziative sono sempre viste di buon occhio dai giovani che, giorno dopo giorno, mi rendo conto che necessitano di una guida più importante dell' università per riuscire ad integrarsi con successo nel mondo dell' imprenditoria e del lavoro. Questo sito internet riesce ad avvicinare il mondo del lavoro ai giovani, il proseguire di queste iniziative ne rende straordinaria, ma logico, il successo.
Ottavio Gramazio