La confidenzialità non rappresenta un problema (nel 99% dei casi)

ritratto di Fausto Boni

Il livello di preoccupazione nei confronti del tema della riservatezza nella comunità imprenditoriale è a mio avviso inversamente correlata con il livello di sviluppo dell’”ecosistema” del Venture Capital in un dato Paese.

Qui di seguito trovate una lista, tuttavia non esaustiva, delle ragioni per cui gli imprenditori non dovrebbero essere troppo preoccupati nel rivelare i loro piani ai Venture Capitalists:

1. Se non puoi o non vuoi farlo non sarai finanziato. Nessun VC firmerà assegni per “buone idee” che non possono essere rivelate (ovviamente). Inoltre, la maggior parte dei Venture Capitalists sono intenzionati a firmare NDA solo se, e nel momento in cui, essi sono realmente interessati e consapevoli dell’esistenza di importanti IP che necessitano di essere protetti (innanzitutto però bisogna fare in modo che gli investitori siano
interessati).

2. I VC non operano direttamente nel business della creazione d’impresa (anche se essi avessero la volontà, penso che non molti ne sarebbero in grado).

3. La maggior parte delle volte le idee non sono così rilevanti o non realmente così innovative; quello che conta è la capacità di execution, essa non può essere copiata.

4. Anche se il vostro ipotetico concorrente fosse a conoscenza di ciò che state facendo, questo fatto non è così importante come molti imprenditori pensano che sia.

Quello che potrebbe accadere è che i VC possano sviluppare una qualche base informativa del settore dopo aver ricevuto le informazioni in questione. In questo caso il rischio è che la conoscenza acquisita grazie al vostro BP, o in seguito ai diversi incontri, permetta loro di valutare meglio le altre opportunità che stanno considerando (sia nello stesso momento che nel futuro). Ciò non è una tragedia, e in ogni caso non potete farci molto per evitarlo.

La maggior parte dei VC (almeno quelli a cui interessa la loro reputazione) si asterranno dal “fotocopiare” i vostri dati e dal distribuirli liberamente in giro.

In ogni caso il mio consiglio è che se come imprenditori avete valide ragioni per essere profondamente preoccupati per la riservatezza delle informazioni, dovreste cercare di limitare i vostri contatti a un ragionevole ridotto numero di investitori, e possibilmente selezionare quelli caratterizzati da un approccio serio in termini di etica comportamentale.